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RONDELLA

Rondella (non è dato sapere il nome di battesimo) è un personaggio cinico, ironico, con un vocabolario poco forbito e “popolare”, condito da termini dialettali, a volte volgare e scontroso, ma con un cuore grande.

Fra tutte le sue molteplici passioni ne spiccano due, in particolare: Le “cose” e creare “cose” da altre “cose”.

Ah, no, tre. La terza è Sabrina Salerno.

Vive a Nardò, una ridente cittadina vicino al mare, in Salento. Il suo carattere eremitico lo porta a confinarsi con la sua amata famiglia centellinando i rapporti sociali e selezionandoli meticolosamente.

 

È CEO della "Arrattuleria Rondella" e dell' “Antica Robottineria Rondella” un’ azienda italiana che da generazioni si occupa della progettazione e della costruzione dei “Robottini Pacifici”: Robottini polimaterici SOFISTICATISSIMI, programmati per dispensare amore e gentilezza all’umanità.

 

Combatte continuamente per difendere i suoi progetti, molto ambiti dai Sovietici e dagli americani della BAD ROBOTS di Silicon Valley (San Francisco Bay – California).

 

Il suo piatto preferito è il SUSHI.

NUCLEO FAMILIARE

MOGLIE: La Virginia ( o come la chiamano i robottini: "La Rondella Madre")

FIGLIA: Piccola Anna

ANIMALI DOMESTICI: Frida Kahne

ROBOTTINI DI FAMIGLIA: Nonno Uccio Secondo

"Costruisco “cose“ da che ho memoria, sfruttando i materiali più disparati.

Mi piace dare agli oggetti una seconda possibilità facendoli rivivere nelle case, nei luoghi di lavoro, nel cuore delle persone"

Rondella

LE ORIGINI

 

La “Rondella” ha origini antichissime: da quando i primi Rondella (i Rondella Habilis) apparvero sulla terra circa due Milioni di anni fa.

Il Rondella Habilis, già ritenuto uomo per le sue abilità manuali, utilizzava infatti diversi materiali recuperati in natura per costruire utensili rudimentali.

Un salto evolutivo arriva però con il “Rondella Erectus” (ca 1,3 - 1,8 ma), così chiamato perché si riteneva erroneamente che fosse stata la prima specie ad assumere la posizione eretta. Questa specie aveva una maggior capacità intellettiva, testimoniata dal maggior sviluppo della tecnologia: abbiamo infatti testimonianze archeologiche che provano l’esistenza dei primi Robottini Pacifici già in quel periodo storico, robottini che venivano utilizzati come ausilio per i piccoli lavori quotidiani o come robottini da compagnia nelle lunghe giornate all’interno delle caverne.

Successivamente, anni e anni dopo, oltre a produrre i robottini per loro stessi, i Rondella iniziarono a usarli come merce di scambio dando vita alla prima Robottineria risalente alla prima metà dell’epoca Romana.

Le prime testimonianze di vendita dei Robottini risalgono al 210 a.C. dove pare che il valore di un robottino fosse di 4 sesterzi.

Da allora la “Friculateria Rondella”, nella sua Robottineria, iniziò a produrre robottini sempre più sofisticati ma anche manufatti di ogni tipo come elementi decorativi, oggettistica e complementi d’arredo.

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